Il progetto

Il progetto “START - SisTemi di rApid mapping e contRollo del Territorio costiero e marino” si inserisce  nel contesto della sicurezza ambientale e, in particolare, della salvaguardia dell’ambiente marino costiero il cui obiettivo si realizza nello sviluppo di una nuova capacità di "Coastal Situational Awareness" (CSA) che consente di migliorare la cognizione dell'ambiente costiero attraverso la modellistica operativa e l'integrazione dei sistemi osservativi (anche in tempo reale).

L’ambito territoriale di riferimento è l’area costiera pugliese e le principali zone portuali della regione. Il contesto marino costiero della regione Puglia ha un’importanza strategica in quanto rappresenta un patrimonio ambientale ed economico d’inestimabile valore, date le sue caratteristiche uniche di naturalità, biodiversità e di ricchezza degli ecosistemi. Relativamente alle aree portuali, saranno oggetto di studio i porti di Bari, Taranto e Brindisi, di interesse internazionale sia dal punto di vista commerciale sia turistico, che opereranno congiuntamente nella realizzazione degli obiettivi finalizzati alla sostenibilità ambientale delle attività di propria competenza.

L’obiettivo generale che il progetto intende perseguire consiste nella creazione di strumenti e servizi specifici per la sicurezza ambientale/marittima, per la gestione integrata delle infrastrutture portuali e per la valutazione dei fenomeni di erosione costiera. In particolare, i servizi consentiranno:

  1. l’individuazione delle condizioni di agitazione, di idrodinamica e di trasporto dei sedimenti in prossimità e all’interno delle aree portuali, finalizzate alla valutazione dei tempi di ricambio delle acque e di accumulo dei sedimenti nel bacino, 
  2. la sicurezza della navigazione  con stima puntuale  dei tempi di downtime,
  3. l’utilizzo di sistemi di early warning e rapid mapping per gli eventi estremi.

Il progetto si propone di adottare un approccio olistico e interdisciplinare che consenta di fornire maggiori informazioni sui fenomeni erosivi, di individuare le possibili cause, di attivare allerte a seguito di fenomeni estremi e di supportare la pianificazione di interventi sulla costa e sui porti per il prossimi decenni.

Dal punto di vista settoriale, il progetto START mira ad integrare diversi ambiti strategici andando a creare sinergie tra impresa, enti di ricerca e spin-off universitari, società di consulenza, utenti del mare, centri di competenza e reti di laboratori. Dal punto di visto tecnologico e scientifico, le conoscenze della ricerca applicata marina-costiera saranno rese fruibili agli utenti mediante le più moderne tecnologie digitali.